Il 24 dicembre 2020 è stato concordato l’accordo commerciale di cooperazione tra UE ed UK.

Ricordiamo che tale trattato è stato applicato in via provvisoria dal 1° gennaio 2021 al 28 febbraio 2021, dal momento che deve ancora essere sottoposto al processo legislativo previsto per l’entrata in vigore degli accordi internazionali.

Per quanto riguarda gli scambi commerciali è previsto l’annullamento dei dazi su tutte le merci originarie delle rispettive parti; affinché ciò sia efficace è tuttavia necessario che i prodotti rispettino le regole di origine previste.

L’origine preferenziale può essere attestata, alternativamente, tramite:

  • dichiarazione da parte dell’esportatore nella quale viene attestato il carattere originario UE delle merci;
  • la conoscenza da parte dell’importatore che le merci sono originarie dell’UE.

Si segnala che la dichiarazione di origine preferenziale può essere resa su fattura o altro documento commerciale da un esportatore registrato nel sistema REX (con particolare riferimento alle spedizioni di valore superiore a 6.000 euro).

Tuttavia, in attesa dell’attivazione definitiva del nuovo portale REX a livello UE, è consentito agli operatori non ancora registrati in REX la possibilità di indicare il codice EORI unitamente al proprio indirizzo completo.

In riferimento alle dichiarazioni dei fornitori, essenziali per poter dichiarare l’origine preferenziale, segnaliamo il Regolamento UE 2020/2254 del 29 dicembre 2020 che specifica come vi sia la possibilità per l’esportatore di compilare le attestazioni di origine e procedere successivamente alla raccolta di tutte le dichiarazioni entro la data del 31 dicembre 2021: “gli esportatori possono compilare fino al 31 dicembre 2021 attestazioni di origine per le esportazioni verso il Regno Unito sulla base di dichiarazioni del fornitore che il fornitore dovrà trasmettere successivamente, a condizione che entro il 1° gennaio 2022 l’esportatore sia in possesso delle dichiarazioni del fornitore”.

Tale provvedimento è stato approvato al fine di agevolare gli operatori nella compilazione delle attestazioni di origine in considerazione del breve tempo intercorso tra la firma dell’accordo e la sua entrata in vigore.

Di seguito:

– la Circolare n. 49 della Dogana aggiornata con le ultime novità;

– facsimile della dichiarazione di origine preferenziale.