L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha anticipato la volontà di implementare una procedura digitalizzata per la richiesta ed emissione dei certificati EUR1, EURMED e A.TR.

Tale orientamento risponde da un lato all’esigenza di fornire una soluzione alle difficoltà derivanti dall’attuale situazione caratterizzata dalla diffusione del Covid-19 e dall’altro all’annullamento della prassi di pre-vidimazione di tali certificati di circolazione.

ADM ha così deciso di avviare a marzo 2021 una procedura sperimentale per digitalizzare la richiesta dei certificati EUR1 destinati alla Svizzera. Il progetto, in collaborazione l’Amministrazione federale delle dogane (AFD), è stato denominato EUR1 Full Digital. Si potrà ricorrere a tale procedura per tutte le esportazioni dall’Italia verso la Svizzera fino al 28 febbraio 2022.

Nella Circolare n. 13/2021 sono indicati i principali vantaggi di tale procedura:

  • il numero progressivo del certificato cartaceo è sostituito da un codice alfanumerico che segue la seguente sintassi: AD+MRN;
  • il certificato è munito di un codice univoco “QR” nonché di un link che consente di identificare univocamente il certificato e di consultarlo mediante il collegamento ad una banca dati appositamente istituita presso i sistemi centrali ADM;
  • nella casella 11 del Modello EUR1 digitale, il timbro ad umido della Dogana emittente e la firma del funzionario che procede al rilascio sono sostituiti da un timbro digitale ADM e dalla riproduzione della firma del Responsabile della Direzione Centrale Organizzazione e Digital Transformation;
  • nella casella 12 del Modello EUR1 digitale, la firma dell’operatore o di chi lo rappresenta è sostituita dalla firma digitale di colui che procede alla sottoscrizione digitale della dichiarazione doganale cui il documento è collegato.

Essendo una procedura di tipo sperimentale, è applicabile su base facoltativa; rimane infatti la possibilità per l’operatore di richiedere il rilascio della prova di origine sui modelli cartacei già in uso. Ricordiamo tuttavia che la Dogana ha sancito l’annullamento della pre-vidimazione dei certificati di circolazione che è stata prorogata al 30 aprile 2021 a causa della difficile situazione causata dal Covid-19.

Dopo tale data non sarà più possibile, a meno che non intervengano ulteriori proroghe, ottenere certificati di origine preferenziali pre-vidimati; ciò comporterà ritardi nelle procedure che potrebbero ripercuotersi sulle operazioni doganali di esportazione.

A tal proposito, ricordiamo a tutti gli operatori che effettuato frequenti esportazioni la possibilità di ottenere dalla Dogana l’autorizzazione di Esportatore Autorizzato che consente di poter dichiarare direttamente su fattura l’origine preferenziale delle merci, in alternativa all’emissione dell’EUR1.