“Credo fortemente nella mia Associazione” così esordisce la Dr.ssa Sonia Cantarelli, neo Presidente di Apindustria Confimi Cremona “In punta di piedi, 35 anni fa, sono entrata nel direttivo di Api Fidi Parma con la carica di Vicepresidente e, in seguito, Presidente del Consorzio di Garanzia e membro del cda di Fidindustria Emilia Romagna. A seguito di quell’esperienza, mi è stata proposta la carica di amministratore di una cassa rurale. Confrontarmi con aziende provenienti da settori molto diversi e capire le varie criticità settoriali, mi hanno permesso di crescere e maturare competenze che ho sempre messo al servizio della crescita della mia azienda. Il confronto e lo scambio di esperienze per me sono state e continuano ad essere patrimoni irrinunciabili”. A quando risale il suo ingresso in Apindustria Confimi Cremona? “Sono entrata a far parte del Consiglio direttivo di Apindustria Confimi Cremona, con delega sul credito, più di dieci anni fa”. “In questi dieci anni il mondo delle imprese, in particolare delle piccole e medie, ha dovuto e continua affrontare sfide importanti. La drammatica emergenza sanitaria ha lasciato ferite aperte, ma ha fatto riscoprire anche l’importanza di essere connessi, del confronto, della collaborazione e ha fatto maturare la consapevolezza che solo insieme si possono superare ostacoli e sfide per il raggiungimento di grandi obbiettivi”.

“In passato si è sentito spesso parlare della crisi dei corpi intermedi” prosegue la Presidente Cantarelli “Oggi credo che ci sia sempre più la necessità ed il desiderio di incontrarsi e confrontarsi e compito delle associazioni, oltre a quello della rappresentanza, credo sia innanzitutto questo”. “Nella mia Associazione, Apindustria Confimi Cremona, ho trovato sempre un punto di riferimento.

Vivo il mio mandato con un forte spirito di condivisione: da un lato, infatti, mi metto all’ascolto, perché se c’è una cosa che ho appreso in questi anni è che non si finisce mai di conoscere, dall’altro lato, invece, penso di poter dare il mio contributo mettendo a disposizione ciò che ho imparato in tutti questi anni di imprenditoria.

Nella mia azienda sono abituata a lavorare per obiettivi e con ambizione. Per questo, anche qui in Apindustria, ho voluto lanciare a me e al Consiglio Direttivo alcune sfide, sotto forma di importanti target da raggiungere.

Anzitutto un’importante crescita dimensionale, per aumentare ulteriormente la rappresentatività sul territorio e a livello nazionale. Inoltre il mio mandato sarà incentrato in modo prioritario nel mettere in rete le aziende Associate per far si che si conoscano sempre di più e si creino più occasioni di confronto.

Oggi abbiamo uno strumento importante davanti a noi, il Pnrr. Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è un’occasione di crescita importantissima per le piccole e medie imprese, che possono però coglierne le opportunità solo mettendosi insieme. Per questo, dal mese di gennaio, avvieremo sul territorio provinciale dei tavoli di confronto con le nostre Associate, per aprire un dialogo ed un confronto costante e per essere parte attiva di questo processo di cambiamento”.

 

“La Provincia” del 03/12/2021