Informiamo che secondo Aggiornamento Normativo CEI EN IEC 62858 – VDR Fulminazione, il DVR inerente la valutazione del rischio fulmini è da ripetere ogni 5 anni se effettuato dopo il 2014 oppure da fare ex novo se fatto prima del 2014.

Cos’è Ng?

Con Ng si intende il numero di fulmini che cadono a terra in un anno per chilometro quadrato in una determinata zona, e costituisce uno dei dati necessari per redigere il documento di protezione contro le scariche atmosferiche di un edificio (valutazione del rischio fulminazione).

Tale documento, obbligatorio per legge, serve per verificare la necessità o meno di dotare un edificio di un impianto di protezione contro le scariche atmosferiche, in base ad un calcolo probabilistico che tiene conto:

  • delle caratteristiche della struttura, degli impianti, delle linee entranti e delle apparecchiature presenti;
  • delle caratteristiche degli edifici circostanti e del terreno in cui è collocato l’edificio;
  • appunto, della densità di fulmini Ng della zona.

Cosa cambia con la nuova normativa EN IEC 62858?

Fino al 31 maggio 2020 non era definita una scadenza per il valore di Ng: una volta effettuata la valutazione del calcolo probabilistico di fulminazione, il valore utilizzato si considerava stabile e non era quindi previsto nessun obbligo di aggiornamento del documento di valutazione.

Nel 2020 la CEI 81-30, norma di riferimento per il calcolo di Ng, è stata abrogata e a partire dal 1° giugno 2020 tale dato deve essere elaborato come prescritto dalla norma CEI EN IEC 62858, che introduce la necessità di aggiornare tali valori almeno ogni 5 anni, per garantirne l’adeguamento nel tempo rispetto al mutamento delle condizioni climatiche.

Tale aggiornamento impone quindi al datore di lavoro di riverificare ogni 5 anni la validità della valutazione del rischio effettuata per il proprio edificio.

Cosa fare quindi se la valutazione del rischio fulminazione ha più di 5 anni?

Per verificare se la valutazione del rischio in essere deve essere aggiornata occorre innanzitutto individuare il nuovo valore di Ng e confrontarlo con il valore precedente.

Dopodiché si dovrà procedere secondo lo schema seguente:

 

Dove Rvecchio è il valore del rischio già calcolato e RT è il valore tollerabile stabilito dalla norma.

Si procede cioè nel seguente modo:

  • Se Ng nuovo è minore o uguale a Ng vecchio, si può considerare ancora valida la precedente valutazione
  • Se Ng nuovo è invece maggiore di Ng vecchio, è necessario moltiplicare il valore del rischio già calcolato con il rapporto (Ng nuovo/Ng vecchio) e solo se supera quello tollerabile stabilito dalla normativa occorre procedere all’aggiornamento della valutazione del rischio fulminazione.

Nel caso in cui non sia necessario provvedere ad una nuova valutazione, per aggiornare il documento è sufficiente una breve dichiarazione per attestare il motivo per cui la valutazione effettuata in precedenza sia ancora valida.